Esercizio svolto di termodinamica

Determinazione della capacità termica massica di un metallo con il metodo dei mescolamenti

Esercizio 4 · Lezione 2Storia della termodinamica e della calorimetria

  • calorimetria
  • metodo dei mescolamenti
  • capacità termica massica
  • calorimetro
  • equivalente in acqua

Testo

Come già faceva Joseph Black nel XVIII secolo, si vuole misurare la capacità termica massica cmc_m di un metallo ignoto con il metodo dei mescolamenti. Un campione di massa m=0,150kgm=0{,}150\,\text{kg} viene riscaldato a Tm=95CT_m=95\,^\circ\text{C} e immerso rapidamente in un calorimetro contenente me=0,250kgm_e=0{,}250\,\text{kg} d'acqua, con ce=4,18×103J ⁣ ⁣kg1 ⁣ ⁣K1c_e=4{,}18\times10^3\,\text{J}\!\cdot\!\text{kg}^{-1}\!\cdot\!\text{K}^{-1}, inizialmente a Te=18CT_e=18\,^\circ\text{C}. Si misura Teq=22CT_{eq}=22\,^\circ\text{C}. In un primo momento si trascura la capacità termica del recipiente, dell'agitatore e del termometro.

  1. Scrivere la conservazione dell'energia del sistema isolato formato da metallo e acqua, lasciando cmc_m come unica incognita.
  2. Ricavare l'espressione di cmc_m e calcolarne il valore. A quale metallo comune corrisponde approssimativamente? Valori di riferimento in J ⁣ ⁣kg1 ⁣ ⁣K1\text{J}\!\cdot\!\text{kg}^{-1}\!\cdot\!\text{K}^{-1}: alluminio 9,0×1029{,}0\times10^2, ferro 4,5×1024{,}5\times10^2, rame 3,9×1023{,}9\times10^2, piombo 1,3×1021{,}3\times10^2.
  3. Il recipiente assorbe in realtà parte del calore. Si modella questo effetto con un equivalente in acqua μ=1,5×102kg\mu=1{,}5\times10^{-2}\,\text{kg}: il calorimetro si comporta come una massa d'acqua supplementare μ\mu. Ricalcolare cmc_m e commentare il verso della correzione.
  4. Perché è essenziale immergere rapidamente il campione e isolare bene il calorimetro dall'aria ambiente?

Suggerimento

Suggerimento
Il metallo cede Qm=mcm(TmTeq)Q_m=mc_m(T_m-T_{eq}), interamente ricevuto dall'acqua e, nella domanda 3, anche dal calorimetro: Qm=(me+μ)ce(TeqTe)Q_m=(m_e+\mu)c_e(T_{eq}-T_e).

Soluzione dettagliata

Soluzione
1. Per il sistema isolato,

mcm(TmTeq)=mece(TeqTe).mc_m(T_m-T_{eq})=m_ec_e(T_{eq}-T_e).

2. Si ottiene

cm=mece(TeqTe)m(TmTeq)=0,250×4,18×103×(2218)0,150×(9522)3,82×102J ⁣ ⁣kg1 ⁣ ⁣K1.c_m=\frac{m_ec_e(T_{eq}-T_e)}{m(T_m-T_{eq})} =\frac{0{,}250\times4{,}18\times10^3\times(22-18)}{0{,}150\times(95-22)} \approx3{,}82\times10^2\,\text{J}\!\cdot\!\text{kg}^{-1}\!\cdot\!\text{K}^{-1}.

Questo valore è molto vicino a quello del rame.

3. Tenendo conto dell'equivalente in acqua,

cm=(me+μ)ce(TeqTe)m(TmTeq)=(0,250+0,015)×4,18×103×40,150×734,05×102J ⁣ ⁣kg1 ⁣ ⁣K1.c_m=\frac{(m_e+\mu)c_e(T_{eq}-T_e)}{m(T_m-T_{eq})} =\frac{(0{,}250+0{,}015)\times4{,}18\times10^3\times4}{0{,}150\times73} \approx4{,}05\times10^2\,\text{J}\!\cdot\!\text{kg}^{-1}\!\cdot\!\text{K}^{-1}.

La correzione aumenta cmc_m: trascurando il recipiente si sottostimavano il calore realmente ceduto dal metallo e quindi la sua capacità termica massica.

4. Il metodo presuppone un sistema isolato per tutta la misura. L'immersione rapida limita gli scambi tra il campione caldo e l'aria prima che raggiunga l'acqua; un buon isolamento limita le perdite mentre si stabilisce l'equilibrio. Ogni trasferimento non contabilizzato falserebbe il bilancio e il valore dedotto di cmc_m. È proprio la cura sperimentale già adottata da Black e, in seguito, da Lavoisier e Laplace con il loro calorimetro a ghiaccio.